Ecco una di quelle informazioni che possono rivoluzionare il panorama genitoriale, che sempre di più deve essere visto nell’ottica di una crescita comunitaria e condivisa. Negli ultimi anni infatti vediamo sempre più studi sul fenomeno della depressione post-partum, legato questa volta non tanto alle neomamme, quanto legato ai neopapà. Esso in particolare è legato ad uno studio effettuato da Michael Weitzman, docente di Pediatria dalla New York University.

Lo studio riguardava i dati relativi a 22mila bambini tra i 5 e i 17 anni, e ha scoperto che il 15% dei bambini che avevano avuto genitori maschi con depressione post-partum, crescevano con problemi psichici oppure emotivi, mentre per le donne la percentuale era comunque elevata, legata addirittura ad un 25%.

I padri quindi non vivono l’esperienza della paternità in maniera serena, ma in quanto esperienza nuova può essere vissuta anche in maniera drammatica, in quanto legata alla fine di una vita e all’inizio di un’altra, cosa che non sempre viene interiorizzata bene.

Tanto dilagante il fenomeno che Weitzman ha anche ideato campagne preventive, mirate a proporre screening contro la depressione; questo fenomeno si spera venga controllato anche in Italia, con la sperando che sempre più padri vivano in maniera felice e responsabile il proprio ruolo.

Condividi la tua opinione

Inserisci un nome valido

Il tuo nome è richiesto

Inserisci un indirizzo email valido

La tua eMail è richiesta

Inserisci il tuo messaggio

Bambiniland
page counter